Pubblicazioni
Nr. 3/2020 - Primi effetti del coronavirus sull'occupazione - Prima parte
Spinti dalle misure di contenimento della pandemia, la situazione del mercato del lavoro altoatesino è cambiata radicalmente nel giro di pochi giorni. Questo ha avuto un impatto particolare sulle attività dei servizi di alloggio e di ristorazione.
Download
Nr. 2/2020 - Il rientro al lavoro dopo le dimissioni volontarie per maternità
Ogni anno, circa 600-700 donne dipendenti nel settore privato che sono impiegate e residenti in Provincia di Bolzano si dimettono volontariamente dal lavoro durante la gravidanza o entro il terzo anno di vita del loro bambino. Il 60% delle poco più di 1.500 donne che hanno fatto tale scelta nel periodo tra il 2015 e il 2017 torna entro i tre anni successivi a partecipare attivamente al mercato del lavoro. Si tratta del valore più alto registrato dal periodo 2005-2009. Quattro madri dimissionarie su sei si dedicano alla cura e all'educazione dei figli e sono quindi disponibili sul mercato del lavoro solo in misura limitata.
Download
Nr. 1/2020 - Dal 1990 al 2040 - zona per zona
I calcoli astratti effettuati per la popolazione e la forza lavoro dipendente suggeriscono che in tempi piuttosto brevi saranno necessari o avverranno spontaneamente o proseguiranno cambiamenti demografici, sociali ed economici. In particolare si può pensare che l'economia si riequilibrerà orientandosi verso settori, attività o metodi di produzione che richiedano un minor numero di lavoratori. Ma mentre le migrazioni e la maggiore partecipazione al mercato del lavoro possono reagire in tempi relativamente veloci, il cambio strutturale dell'economia potrebbe richiedere più tempo.
Download
Nr. 12/2019 - Dove sono stati trovati i 70 mila lavoratori in più dal 1998 ad oggi
Dal 1998 ad oggi il numero medio annuo di lavoratori dipendenti è aumentato di 70 mila persone, crescendo in media del +1,9% l'anno. Considerata la struttura demografica della popolazione, tale crescita è più che considerevole e non sarebbe stata possibile chiudendosi alla manodopera proveniente da fuori provincia, la quale ha contribuito per tre quarti alla crescita dell'occupazione dipendente.
Download
Nr. 11/2019 - I principali indicatori del mercato del lavoro: l'Alto Adige nel contesto europeo
Il tasso di occupazione in Alto Adige relativo alla fascia d'età compresa tra i 20 e i 64 anni nel 2018 è pari a 79,0%, livello degno di nota. L’obiettivo del 75%, valevole per l'intera UE e da raggiungere entro il 2020, non costituisce un obiettivo per la nostra provincia, poiché tale livello era già stato raggiunto nel 2008. Nel 2013 Giunta Provinciale e parti sociali hanno definito nel piano pluriennale degli interventi di politica del lavoro per la prima volta un obiettivo quantitativo che prevede entro il 2020 un tasso di occupazione dell’80% (per la fascia 20-¬64 anni di età). Dove si posiziona l’Alto Adige rispetto alle circa 300 regioni europee?
Download