Pubblicazioni
Nr. 1/2020 - Dal 1990 al 2040 - zona per zona
I calcoli astratti effettuati per la popolazione e la forza lavoro dipendente suggeriscono che in tempi piuttosto brevi saranno necessari o avverranno spontaneamente o proseguiranno cambiamenti demografici, sociali ed economici. In particolare si può pensare che l'economia si riequilibrerà orientandosi verso settori, attività o metodi di produzione che richiedano un minor numero di lavoratori. Ma mentre le migrazioni e la maggiore partecipazione al mercato del lavoro possono reagire in tempi relativamente veloci, il cambio strutturale dell'economia potrebbe richiedere più tempo.
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Nr. 12/2019 - Dove sono stati trovati i 70 mila lavoratori in più dal 1998 ad oggi
Dal 1998 ad oggi il numero medio annuo di lavoratori dipendenti è aumentato di 70 mila persone, crescendo in media del +1,9% l'anno. Considerata la struttura demografica della popolazione, tale crescita è più che considerevole e non sarebbe stata possibile chiudendosi alla manodopera proveniente da fuori provincia, la quale ha contribuito per tre quarti alla crescita dell'occupazione dipendente.
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Nr. 11/2019 - I principali indicatori del mercato del lavoro: l'Alto Adige nel contesto europeo
Il tasso di occupazione in Alto Adige relativo alla fascia d'età compresa tra i 20 e i 64 anni nel 2018 è pari a 79,0%, livello degno di nota. L’obiettivo del 75%, valevole per l'intera UE e da raggiungere entro il 2020, non costituisce un obiettivo per la nostra provincia, poiché tale livello era già stato raggiunto nel 2008. Nel 2013 Giunta Provinciale e parti sociali hanno definito nel piano pluriennale degli interventi di politica del lavoro per la prima volta un obiettivo quantitativo che prevede entro il 2020 un tasso di occupazione dell’80% (per la fascia 20-¬64 anni di età). Dove si posiziona l’Alto Adige rispetto alle circa 300 regioni europee?
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Maggio - ottobre 2019
La crescita occupazionale prosegue, ma con meno forza. Disoccupazione stabile al 3% - 20.000 dipendenti in più negli ultimi tre anni - Le statistiche basate sulle liste di disoccupazione non rispecchiano più i trend reali - Sono le imprese medio-piccole a crescere - Mai così tanti stagionali in agricoltura - Rallenta la crescita occupazionale nell’edilizia - Il lavoro nell’industria non cresce più molto - Il commercio all’ingrosso cresce molto di più di quello al dettaglio - Strutture ricettive e ristorative richiedono sempre più manodopera - Altri servizi privati: trainano ICT e ricerca - Occupazione regolare nel settore domestico invariata - Più dipendenti nel sociale grazie a part-time e le donne - Uomini: mansioni operaie crescono più di quelle impiegatizie - Nessun cambiamento di tendenza nell’occupazionale femminile - Quasi un giovane su due lavora d’estate - Oltre un dipendente su sei ha più di 55 anni - Gli stranieri supportano oltre la metà della crescita occupazionale - Il "decreto dignità" ha ridotto significativamente il livello di precarizzazione - Patto per l’apprendistato: Raggiunto il numero prefissato di apprendisti - Lavoro interinale cala per normative più severe - Il settore dei trasporti ricorre al lavoro a chiamata - Lavoro parasubordinato: soprattutto nell’Università e nel sociale
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Nr. 10/2019 - eJobLavoro: Uno sguardo ai posti offerti
La Borsa Lavoro della Ripartizione lavoro è un servizio digitale che da più di 20 anni è a disposizione delle aziende e di chi cerca lavoro. La valutazione delle offerte di lavoro inserite nella Borsa del lavoro dell'Alto Adige fornisce interessanti informazioni sulle dinamiche del mercato del lavoro.
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