Pubblicazioni
Nr. 2/2019 - 1998-2018: com'è cambiata la struttura per età in 20 anni
1998-2018, vent'anni, durante i quali tante cose sono cambiate nella società, nell'economia, in Europa. Nel 1998 c'era ancora il servizio di leva, l'obbligo scolastico cessava con l'assolvimento della licenza media o tuttalpiù a 15 anni, erano passati pochi anni dalla riunificazione tedesca, il crollo della cortina di ferro e le guerre nei Balcani non si erano ancora tutte concluse. Si pagava ancora con la Lira, l'Unione Europea contava 15 Paesi e solo qualche anno dopo si sarebbe fatta la cosiddetta "Bossi-Fini" per sanare la posizione dei lavoratori immigrati non in regola.
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Nr. 1/2019 - Quanti nuovi residenti attira il mercato del lavoro provinciale?
Le buone condizioni del mercato del lavoro in provincia di Bolzano - che lo rendono uno dei migliori a livello europeo - e alcune sue peculiarità (come la stagionalità nell’agricoltura e nel turismo) attirano molte forze di lavoro provenienti da altri territori. Capita spesso che alcune persone, arrivate in Alto Adige esclusivamente per motivi di lavoro, decidano di stabilirvisi a lungo termine, spostando la propria residenza in provincia.
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Nr. 12/2018 - Background familiare e scelta della professione
Il background familiare ha un’influenza determinante sulla scelta della professione dei figli. Le caratteristiche della famiglia, come il grado di istruzione dei genitori, la condizione e posizione professionale, le risorse culturali disponibili e il benessere materiale condizionano il successo scolastico dei figli e quindi l’ingresso nel mercato del lavoro e la successiva posizione professionale.
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Nr. 11/2018 - Le retribuzioni orarie negli anni 2009-2016
Il periodo 2009-2016 è caratterizzato dalla crisi economica che ha colpito non soltanto coloro che hanno perso o non hanno trovato un lavoro, ma anche coloro che - pur mantenendo uno stipendio - hanno visto crescere le retribuzioni orarie meno dell'inflazione.
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Maggio - ottobre 2018
La crescita occupazionale prosegue su alti livelli - L’occupazione cresciuta in tre anni del 10 percento - Meno disoccupati di lunga durata - Una crescita diffusa con poche aziende che si fanno notare - Un raccolto più abbondante dà lavoro a più stagionali agricoli - Crescita nell’edilizia: quasi metà è riconducibile al tunnel del Brennero - Lavoro nell’industria cresce - Il commercio all’ingrosso cresce più della media - Il turismo crea solo occupazione a tempo determinato - Altri servizi privati: il settore ICT è uno dei migliori - Occupazione regolare nel settore domestico invariata - Meno precari nel settore pubblico - Crescita degli uomini sopra la media - Crescita delle donne sotto la media - Occupazione giovanile cresce - L’invecchiamento della popolazione si riflette sul mercato del lavoro - Gli stranieri supportano quasi metà della crescita - Nel settore secondario crescono i contratti a tempo indeterminato. Meno precari nel pubblico - Apprendistato tradizionale positivo - Lavoro interinale in aumento nell’industria - Lavoro a chiamata si stabilizza - Lavoro parasubordinato sostanzialmente invariato
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Nr. 10/2018 - Occupazione e nascite
Il tasso di fecondità totale nel quinquennio 201 0-2014 in Alto Adige è stato di circa 1 ,6 figli per donna. Il tasso è determinato da diversi fattori. La presente edizione di Mercato del lavoro news considera importanti fattori che influenzano il tasso di fecondità, come età, cittadinanza e domicilio, nonché tipo, durata e qualità dell’occupazione e settore economico in cui sono occupate le donne.
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Nr. 10/2018 - Occupazione e nascite
Il nuovo numero di Mercato del lavoro news di ottobre cerca di individuare l’influenza dell’occupazione sulle nascite. In pratica, si tratta di capire se le donne che lavorano nel pubblico abbiano più figli rispetto a quelle che lavorano nel settore privato e se esse, nella pianificazione di una gravidanza, cerchino in modo mirato un’occupazione a tempo indeterminato nel servizio pubblico.
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