Pubblicazioni
Nr. 7/2018 - Professioni accademiche e para-accademiche in Alto Adige
Circa il 18% (36.200) dei 202.000 dipendenti occupati complessivamente nel 2017, ha esercitato una professione accademica o para-accademica (per la definizione si legga la nota finale). Nel settore pubblico la loro quota rispetto al totale degli occupati (50%) è di gran lunga superiore rispetto a quella nel settore privato (7%). Vi sono altresì differenze per sesso, cittadinanza,luogo di lavoro e settore economico.
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Nr. 6/2018 - Diplomati delle scuole superiori sul mercato del lavoro
Il diploma di una scuola superiore costituisce per molti giovani solo un obiettivo intermedio nel loro percorso formativo. Su 100 diplomati alle scuole superiori, circa 60 si iscrivono a un’università, posticipando così l’ingresso nel mondo del lavoro. Nell’inverno successivo al conseguimento della maturità, solo circa un quarto dei neodiplomati lavora come dipendente nel mercato del lavoro locale. Nei mesi successivi questa percentuale cresce lentamente, raggiungendo quattro anni e mezzo dopo la maturità circa il 40%, e otto anni e mezzo dopo circa il 55%, un livello sul quale la percentuale sembra stabilizzarsi.
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Novembre 2017 - aprile 2018
La miglior crescita occupazionale da 20 anni a questa parte - L’occupazione cresce oltre il tre percento - In calo gli iscritti in cerca di lavoro - Una crescita diffusa con poche aziende che si fanno notare - Crescita dell’occupazione invernale in agricoltura sotto la media - Edilizia in continua espansione - Lavoro nell’industria cresce - Nel commercio aumenta solo l’occupazione a tempo determinato - Meno lavoro a tempo indeterminato nel turismo - Altri servizi privati: il settore finanziario-assicurativo interrompe il suo calo - Occupazione regolare nel settore domestico cresce sempre meno - Più posti di lavoro nel sociale, soprattutto privato - Record dell’occupazione maschile - Forte crescita delle donne, solo con contratti a termine - L’occupazione giovanile cresce in tutti i settori - L’evidente invecchiamento del mercato del lavoro - Gli stranieri sempre più importanti per il mercato del lavoro - Solo nel settore secondario crescono i contratti a tempo indeterminato - Apprendistato tradizionale positivo - Lavoro interinale in aumento - Lavoro a chiamata sostituisce i voucher - Lavoro parasubordinato cresce solo presso i datori di lavoro privati
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Nr. 5/2018 - Geografia dei lavoratori stranieri in provincia di Bolzano
Il lavoro svolto dai cittadini stranieri ha assunto col passare degli anni e con l’accentuarsi del fenomeno migratorio sempre maggiore importanza anche per il mercato del lavoro locale. Il nuovo numero del bollettino Mercato del lavoro news curato dall'Osservatorio del mercato del lavoro analizza i lavoratori stranieri residenti in provincia da un punto di vista geografico, esaminando come queste persone si distribuiscano sul territorio e cercando peculiarità in base ai Paesi di provenienza.
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Nr. 4/2018 - Gli effetti della nascita sull’occupazione dei genitori (madri)
La vita lavorativa e quella familiare sono strettamente correlate, in quanto molti occupatisono, al contempo, anche genitori. La nascita di un figlio modifica soprattutto il percorso occupazionale delle madri, mentre quello dei padri rimane pressoché invariato. La metà delle madri che rientrano nel mondo del lavoro dopo essersi prese cura dei figli lo fa solo con un contratto di lavoro part-time. Il lavoro part-time, ma anche i periodi di aspettativa non retribuita, si ripercuotono in diversi modi, nell’immediato o sul lungo termine, sulla retribuzione e sul trattamento pensionistico. Sebbene questo sia un fattore fondamentale, nel presente Mercato del lavoro news verranno esaminate soltanto le conseguenze sul contratto di lavoro.
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