Pubblicazioni
Novembre 2015 - aprile 2016
Chiari segnali positivi - Occupazione: la ripresa prosegue con +2,4% - Numero di disoccupati iscritti in leggero calo - Centro commerciale a Bolzano crea nuove opportunità; dubbi sul futuro di SunEdison e Solland Silicon - Stabile il numero degli occupati in agricoltura - Edilizia in crescita per la prima volta da nove anni - Crescita diffusa nel settore manifatturiero trainata dall’export - Commercio in forte ripresa - Grandi soddisfazioni dalla stagione turistica invernale - Settore finanziario in calo a causa di prepensionamenti – Gli altri servizi privati in crescita - Aumenta l’occupazione regolare nel settore domestico - Il settore pubblico cresce debolmente, ma con meno precari - L’occupazione maschile cresce in tutti i settori tranne che nel pubblico e in agricoltura - Buon semestre per l’occupazione femminile - L’occupazionale giovanile torna a crescere, per la prima volta dall’inizio della crisi - Invecchiamento del mercato del lavoro: più di un lavoratore dipendente su quattro ha oltre 50 anni - Occupazione straniera beneficia della ripresa - Chiara crescita dei contratti a tempo indeterminato, grazie al Jobs Act - Apprendistato tradizionale in leggero aumento - Lavoro interinale stabile - Prosegue il calo del lavoro a chiamata - Notevole ridimensionamento del lavoro parasubordinato
Nr. 4/2016 - Jobs Act: un secondo bilancio intermedio
Il primo resoconto sugli effetti del Jobs Act sulle statistiche dell'occupazione (vedasi News 11/2015 e 12/2015) ha evidenziato soprattutto un importante travaso dal lavoro a tempo determinato a quello a tempo indeterminato a tutele crescenti. Tale fenomeno è stato stimolato dalla cosiddetta "decontribuzione", riservata ai lavoratori che nei sei mesi precedenti l'assunzione o la trasformazione non avevano avuto alcun rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Questo aggiornamento sul tema, oltre a mostrare l'impennata nel mese di dicembre – dovuta al fatto che da gennaio 2016 in poi ibenefici per l'impresa si sarebbero ridotti notevolmente – verifica come la stabilità di queste assunzioni e trasformazioni (stimolate unicamente dai vantaggi economici) risulta per alcuni gruppi di lavoratori migliore e per altri inferiore rispetto a quanto osservato in passato, quando il criterio su quale contratto offrire al lavoratore non era influenzato da una riduzione dei costi contributivi. Più in generale si mostra come non vi sia stato un miglioramento complessivo nella stabilità dei contratti stipulati durante il 2015.
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RC - Aprile 2016 - CIRCOLARE
Legge 12 marzo 1999, n. 68 – Denuncia del personale dipendente
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RC - Aprile 2016 - CIRCOLARE
Legge 12 marzo 1999, n. 68 – Denuncia del personale dipendente – enti pubblici
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Diagrammi 2016
La raccolta "Diagrammi", collaudata pubblicazione dell’Osservatorio del mercato del lavoro, è giunta quest'anno alla quindicesima edizione. I grafici messi a disposizione offrono una panoramica sul mercato del lavoro in provincia di Bolzano, descrivendolo in modo semplice ed intuitivo e fornendo al contempo una rappresentazione chiara ed immediatamente comprensibile di dinamiche e sviluppi temporali.
- Schaubilder_2016.pdf[18 MB]
- Analisi territoriale[4 MB]
- Appendice[534 kB]
- Cittadini stranieri[3 MB]
- Contratti di lavoro[852 kB]
- Disoccupazione[4 MB]
- Occupazione[8 MB]
- Offerte d'impiego & posti statali[357 kB]
- Sicurezza sul lavoro[354 kB]
- Tirocini estivi[286 kB]
Nr. 3/2016 - Professioni sociali sul mercato del lavoro
Le scuole professionali provinciali per le professioni sociali "Hannah Arendt" ed "Emmanuel Lèvinas" offrono percorsi formativi che conducono a qualifiche professionali per coloro che desiderano lavorare in ambito sociale. Dal 2005 al 2010 si sono formati circa 800 operatori socioassistenziali (OSA), 1.000 operatori socio-sanitari (OSS) e 200 assistenti all’infanzia.
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Nr. 2/2016 - L'occupazione presso le banche
Tra il 1998 e oggi l’occupazione negli istituti bancari presenti sul territorio provinciale ha descritto un andamento che ha visto alternarsi fasi espansive e fasi recessive, l’ultima delle quali - iniziata nel 2008 - perdura tuttora.
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