Pubblicazioni
Nr. 8/2015 - Il lavoro a chiamata dopo la "Riforma Fornero" del 2012
Nel luglio del 2012 il lavoro a chiamata – denominato anche “job on call” – ha raggiunto con 9.224 unità il suo picco massimo in assoluto. Per 5.127 persone (56%) il lavoro a chiamata è stata l’unica occupazione. Le rimanenti 4.097 persone (44%) intrattenevano contemporaneamente anche un altro rapporto di lavoro, erano lavoratori autonomi o percepivano una pensione.
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Nr. 7/2015 - La struttura per età dell'occupazione nell'edilizia
Durante il 2014 lavoravano nel settore dell’edilizia in media 14.500 dipendenti, dei quali il 18,0% aveva meno di 25 anni e quasi altrettanti (18,4%) aveva 50 o più anni. Nel 1998, a fronte di un più modesto 11,6% di over 50 si registrava un nettamente più elevato 27,9% di lavoratori (apprendisti, operai, impiegati) con meno di 25 anni. Il rapporto numerico tra giovani e meno giovani è così passato in 15 anni da 240:100 a 100:100.
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Nr. 6/2015 - L'interscambio di lavoratori con il resto d'Italia
Tra il 2009 e il 2014 il mercato del lavoro provinciale ha registrato 72.000 assunzioni riguardanti circa 35.000 lavoratori in entrata, ovvero occupati in provincia di Bolzano, ma residenti in altre province italiane. In questi sei anni il flusso contrario, che interessa 10.400 lavoratori in uscita (residenti in provincia che hanno lavorato anche solo per un giorno nel resto d’Italia), conta invece 18.900 assunzioni.
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Nr. 5/2015 - Gli effetti della Pasqua sull'occupazione stagionale nel turismo
Nel settore alberghiero e della ristorazionel’occupazione di marzo 2015 è stata del 4,7%maggiore rispetto all’anno precedente, mentrel’occupazione di aprile registra persino un+7,4. Si tratta di valori elevati che si discostanomolto dal +2,2% registrato nei primi due mesidell’anno. Il fatto non sorprende in quantoquesta “anomalia” si registra tutti gli anni, anchese con intensità e segno variabili. La causaprincipale è da ricercare nella “mobilità” delladata pasquale, la quale – oscillando tra il 22marzo e il 25 aprile – riesce a far anticipareo posticipare la fi ne della stagione invernalein alcune zone e l’inizio di quella primaverilein altre. L’effetto della Pasqua sull’occupazionenel settore turistico è a volte talmente forteda incidere anche sul livello occupazionalecomplessivo dell’intera stagione invernale: il +3,1% reale registrato per la stagione invernale2014/15 è infatti da ricondursi per circa lametà alle diverse date pasquali nei due anni.
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Diagrammi 2015
La raccolta “Diagrammi”, collaudata pubblicazione dell'Osservatorio del mercato del lavoro, è giunta quest'anno alla quattordicesima edizione. I grafici messi a disposizione offrono una panoramica sul mercato del lavoro in provincia di Bolzano, descrivendolo in modo semplice ed intuitivo e fornendo al contempo una rappresentazione chiara ed immediatamente comprensibile di dinamiche e sviluppi temporali.
- Analisi territoriale[2 MB]
- Appendice[2 MB]
- Cittadini stranieri[854 kB]
- Contratti di lavoro[261 kB]
- Disoccupazione[3 MB]
- Occupazione[7 MB]
- Offerte d'impiego & posti statali[105 kB]
- Sicurezza sul lavoro[111 kB]
- Tirocini estivi[60 kB]
- schaubilder_diagrammi_2015.pdf[14 MB]