Pubblicazioni
Nr. 11/2014 - Iscritti nelle liste di mobilità
A metà settembre 2014 è stata superata per la prima volta la soglia delle 1.000 persone iscritte nella cosiddetta lista di mobilità “statale”. Nella lista di mobilità “statale” vengono iscritti disoccupati che hanno perso il posto di lavoro a causa di un licenziamento collettivo occorso in aziende in crisi.
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Nr. 10/2014 - Il declino dell'apprendistato tradizionale
L’apprendistato per la qualifica e il diploma professionale (apprendistato tradizionale o “di tipo A”) consente di apprendere un mestiere pratico, assolvendo al contempo l’obbligo formativo. La formazione degli apprendisti può duraretre o quattro anni (a seconda della professione) e si svolge in parte sul posto di lavoro ein parte in aula. Nel periodo 2004-2013 si è assistito ad un progressivo declino dell’apprendistato tradizionale. Tale declino ha ridotto del 27,1% il numero di apprendisti di questa tipologia, portandolo a quota 3.600. Il calo ha subito un’accelerazione soprattutto nei primi anni della crisi economica ed è stato percepito nei 10 anni analizzati più dalle 920 ragazze (-37,5%) che dai 2.680 ragazzi (-22,7%).
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Nr. 9/2014 - La scelta professionale degli alunni dei corsi di qualifica professionale
Nel periodo 2009-2013 circa 3.000 giovani residenti in provincia di Bolzano d’età compresa tra 15 e 18 anni hanno terminato un corso di qualifica professionale a tempo pieno. Circa il 70% ha cominciato a lavorare nello stesso anno e un ulteriore 10-20% entro i due anni successivi.
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RC - Agosto 2014 - CIRCOLARE
Ristrutturazioni edilizie agevolate – Notifica preliminare
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Nr. 8/2014 - Gli effetti delle naturalizzazioni sulle statistiche dell'occupazione
Circa 5 mila cittadini stranieri hanno ottenuto negli ultimi 10 anni la cittadinanza italiana per motivi di residenza, matrimonio o perché figli minori di chi l’aveva già chiesta ed ottenuta. Il fenomeno risulta avere un particolare impatto sulle statistiche occupazionali suddivise per cittadinanza, visto che circa un terzo delle naturalizzazioni ha interessato persone attive sul mercato del lavoro: da un lato riduce il numero degli occupati stranieri, dall’altro incrementa il numero degli occupati italiani senza che però sia cambiata la loro condizione occupazionale – tema principale nelle analisi del mercato del lavoro – ma solo per effetto di una modifica dello status di cittadinanza.
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