Pubblicazioni
Nr. 2/2023 - Il lavoro a chiamata è in crescita
Dopo il crollo del lavoro a chiamata a seguito della riforma Fornero nel 2012, questa forma contrattuale ha raggiunto di recente nuovamente un nuovo picco. L'attuale incremento rispetto al 2019 è dovuto principalmente alla crescita nei settori dei servizi di vigilanza, dei servizi alla persona, della Sanità, delle costruzioni e della ristorazione. Si è registrato un aumento particolarmente forte tra gli uomini e tra le persone con meno di 25 o più di 55 anni. Una nota positiva è che è diminuito il numero di persone tra 25 e 55 anni che lavoranoesclusivamente su chiamata.
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Nr. 1/2023 - L'assessment nell'ambito di GOL - un primo bilancio
Nel periodo tra agosto e dicembre 2022, i centri di mediazione lavoro della provincia hanno effettuato un totale di 2.395 assessments di disoccupati iscritti. I risultati più importanti di questi colloqui di valutazione, realizzati per la prima volta secondo le regole stabilite dalla Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), vengono descritti.
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Nr. 12/2022 - La Sanatoria 2020 nel settore domestico e agricolo
Con la sanatoria 2020 sono state regolarizzate in totale 988 persone. La maggioranza di queste era impiegata nel settore domestico (92%) e il resto nelle aziende agricole. Come per l'ultima sanatoria del 2012 l'80% dei nuovi dipendenti sono uomini.
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Nr. 11/2022 - La partecipazione al mercato del lavoro. Generazioni a confronto
Per avere un'idea orientativa su quanti lavoratori potranno esserci in futuro e anche per conoscere come è cambiata la società nei decenni passati, è importante conoscere come le singole generazioni partecipino al mercato del lavoro a seconda dell'età che raggiungono. Ciò è facilitato dal fatto che buona parte della forza lavoro dei prossimi decenni non solo è già nata ma in buona parte è anche già nel mercato del lavoro.
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Maggio - ottobre 2022
Ritorno alla normalità, senza slancio — L’occupazione cresce con difficoltà — Meno disoccupati che prima della pandemia — Delocalizzazioni e imprese in espansione affiancano la crescita delle piccole aziende — Rumeni e donne sostituiscono una parte dei raccoglitori — L’occupazione nell’edilizia ha smesso di crescere — Il settore manifatturiero fatica a crescere — Nella vendita al dettaglio non si va oltre il livello del 2019 — Mai così tanti dipendenti nel settore turistico — Occupazione da record negli altri servizi privati, con poche eccezioni — Le famiglie assumono di meno — I servizi sociali residenziali non riescono a compensare le uscite degli over 55 — L’occupazione maschile aumenta grazie al turismo — Meno operatrici nelle residenze socio-assistenziali e meno commesse — Quasi la metà dei giovani tra 15 e 19 anni lavora durante l’estate — Un dipendente su tre ha più di 50 anni — Cittadini di paesi non-UE essenziali alla crescita occupazionale — Piu contratti a tempo indeterminato nell’alberghiero — Stabile l’apprendistato, sia tradizionale che professionalizzante — Lavoro interinale, un modo per entrare nel mondo del lavoro — Contratti a chiamata in aumento: più security, stewards, camerieri e cameriere — Leggero aumento del lavoro parasubordinato
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